Chi siamo


 

Identità

Mission

Linee guida

Carta valori

Statuto

Registro comune di Padova



 

:: IDENTITA' ::
Veneto Responsabile è un’Associazione nata nel giugno 2003 da alcune organizzazioni che si sono aggregate attorno ad una scommessa: fornire chiavi interpretative valide a declinare la Responsabilità Sociale delle Imprese con uno sviluppo del territorio armonico e integrato.
Oggi sta acquisendo un seguito di adesioni e di pubblico crescente, crediamo grazie a questa voglia, a questo desiderio che ci caratterizza, di percorrere percorsi nuovi di confronto e relazione nel territorio locale.
L’impegno è quello di essere facilitatori di processi, di “sviluppo sano”, in un’ottica di Responsabilità Sociale di Impresa ma, ancor meglio, di territorio o di Sistema. E’ questa l’intuizione da cui siamo nati: diventare promotori di percorsi che partono dal basso e favoriscono, in un’ottica sussidiaria, la costituzione di relazioni effettive e durature tra i diversi attori sociali, economici ed istituzionali; per ipotizzare uno sviluppo del territorio veneto sano, sostenibile e condiviso.
L’articolo dello Statuto cita testualmente: “L'Associazione Veneto Responsabile si propone di promuovere una cultura di impresa orientata alla Responsabilità Sociale d'Impresa e quindi facilitare la diffusione di "buone pratiche" attraverso la costruzione di una RETE tra i soggetti del contesto economico-sociale ed istituzionale”.

La Rete
Costituisce uno dei primi tentativi ITALIANI di riunire, intorno allo stesso tavolo, e quindi DI FAR RETE tra gli attori economici sociali ed istituzionali di un territorio, per promuovere un processo di sviluppo della Responsabilità Sociale d’Impresa e di Sistema, anche attraverso l’attivazione di nuove modalità di relazione tra i diversi attori in gioco.
Questo presuppone la volontà di entrare nell’ottica della relazione – sociale, del dialogo tra i diversi portatori di interesse. Comporta anche l’impegno di ricercare e costruire strumenti effettivi di dialogo.

Il Percorso
E’ un cammino a medio termine che si vuole percorrere insieme con l’intenzione di far crescere progressivamente la sensibilità, l’attenzione e la praticabilità di scelte di Responsabilità Sociale d’Impresa e di Territorio.
Percorso che presuppone un processo fatto di tappe, di obiettivi intermedi, di progressivi miglioramenti.

Laboratorio Veneto
Sottolinea la specificità territoriale del progetto, che è anche specificità sociale ed economica. Questo ci riporta all’obiettivo di definire un percorso che potrà realmente costruire effettive pratiche di responsabilità sociale dell’impresa e del territorio veneto, partendo appunto dalle proprie caratteristiche economiche, da una lettura e da un coinvolgimento a 360 gradi del contesto sociale e territoriale.
Il laboratorio presuppone la volontà di sperimentare anche percorsi innovativi, con un atteggiamento aperto al nuovo e al possibile e quindi con la predisposizione a mettersi in gioco.

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:: MISSION ::
Quello che da sempre ci caratterizza è l’impegno di sensibilizzazione e documentazione a tutto campo sulle tematiche della CSR. Ma ciò che ci contraddistingue è l’ideazione di un originale percorso di Responsabilità Sociale d’Impresa e di Territorio, che si estrinseca in concrete azioni di ricerca e di sperimentazione, che realizzano quel “giusto ed equo punto di equilibro di interessi”.
La strada che abbiamo intrapreso è quella che ci viene sollecitata dalla natura stessa di Veneto Responsabile, che è una rete tra diversi soggetti, un modello integrato, luogo di confronto tra gli attori di un territorio: tavolo multistakeholder.

Lavoriamo perchè questa rete possa diventare stabile ed effettiva e proporsi come modello per l’affermazione e la costruzione di buone pratiche di RSI.
Riteniamo che questo possa avvenire solo attraverso la definizione di percorsi che vadano a creare (dove non esistono), a rafforzare e a rendere effettive le relazioni tra i diversi stakeholder, ricercando anche nuovi strumenti di dialogo ed un nuovo atteggiamento di confronto.

 

:: LINEE GUIDA ::

Assemblea del 16 marzo 2007
Assemblea del 27 giugno 2006
Assemblea del 15 giugno 2005

 

:: CARTA VALORI ::

La carta
Percorso
Lettera finale
Modulo sottoscrizione

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:: STATUTO ::

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ART. 1 - COSTITUZIONE - SEDE - DURATA
ART. 2 - FINALITÀ E ATTIVITA'
ART. 3 - CARATTERISTICHE DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 4 - ASSOCIATI
ART. 5 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 6 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
ART. 7 - CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 8- IL PRESIDENTE
ART. 9 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
ART. 10 - CARICHE SOCIALI
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate in corso di triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.
ART. 11 - PATRIMONIO E ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 12 - ESERCIZI SOCIALI
ART. 13 - QUOTA SOCIALE
ART. 14 - MODIFICHE DELLO STATUTO
ART. 15 - SCIOGLIMENTO
ART. 16 - RINVIO

 

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ART. 1 - COSTITUZIONE - SEDE - DURATA
È costituita l’ASSOCIAZIONE VENETO RESPONSABILE, rete regionale per la Responsabilità Sociale d’Impresa, delle  Organizzazioni e di Territorio. Essa ha sede legale in Padova in Piazzetta Forzatè, 1/a. La durata prevista é fino al  2050.

 

ART. 2 - FINALITÀ E ATTIVITA'
L'Associazione  Veneto  Responsabile  ha  la  finalità  di  promuovere  la  Responsabilità  Sociale  d'impresa,  delle  Organizzazioni e di Territorio, di facilitare la diffusione di buone pratiche attraverso la costruzione di una rete tra i diversi  soggetti del contesto economico-sociale ed istituzionale.  Scopo dell’Associazione è quello di sensibilizzare le comunità territoriali e i soggetti pubblici e privati che in tali  contesti operano.  Le attività dell’Associazione sono finalizzate all’attivazione di percorsi partecipativi con l’obiettivo di impegnare i  diversi portatori d’interesse in progetti finalizzati a valorizzare la Responsabilità Sociale d’Impresa, delle Organizzazioni e di  Territorio.   Nello  svolgimento  delle  attività  necessarie  a  promuovere  la  responsabilità  sociale,  l’Associazione  persegue  politiche  di  rappresentanza  delle  istanze  comuni  delle  organizzazioni  aderenti  nei  confronti  delle  istituzioni,  delle  forze  politiche e delle altre organizzazioni economiche e sociali.  L’Associazione, nell’ambito della sua attività, intende operare - oltre che nei settori elencati nell’art. 10 D. Lgs.  460/97 - con iniziative di carattere culturale, formativo, editoriale e promozionale, attraverso l’attivazione di incontri, corsi  di  formazione,  pubblici  dibattiti,  seminari,  ricerche,  studi  e  quanto  possa  servire  allo  scopo  di  promuovere  le  proprie  finalità di cui al presente articolo.

 

ART. 3 – CARATTERISTICHE DELL’ASSOCIAZIONE
L'Associazione è apartitica, aconfessionale, democratica, non ha fini di lucro, opera nell’esclusivo perseguimento  delle  finalità  di  cui  all’art.  2  dello  Statuto  e  destina  i  proventi  da  eventuali  attività  accessorie  di  carattere  commerciale  connesse con le sue attività istituzionali, al raggiungimento delle stesse finalità.  L’Associazione deve destinare eventuali avanzi di esercizio alla realizzazione delle sue finalità, con espresso divieto  di distribuzione delle quote sociali o avanzi di esercizio nonché di fondi, riserve o capitale tra gli associati, anche in forma  indiretta durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

 

ART. 4 - ASSOCIATI
Possono aderire all’ASSOCIAZIONE VENETO RESPONSABILE le persone fisiche, cittadini italiani o stranieri residenti  in Italia, le organizzazioni e le persone giuridiche. L’ammissione degli associati avviene su domanda degli interessati; nella  domanda di adesione l’aspirante associato dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell'Associazione. L’accettazione  delle domande è deliberata dal Consiglio Direttivo che delibera insindacabilmente e contro la cui decisione non è ammesso  appello; le iscrizioni decorrono dalla data di delibera del Consiglio.

Gli associati sono classificati in tre distinte categorie: 
• associati fondatori: sono quelli che hanno costituito l’Associazione; 
• associati ordinari: quelli che hanno aderito all’Associazione versando la quota minima; 
• associati  sostenitori:  quelli  che  hanno  aderito  all’Associazione  versando  la  quota  più  elevata  che  sarà  con  periodicità annuale indicata dal Consiglio Direttivo. 

Il vincolo sociale cessa per i seguenti motivi: 
• per dimissioni volontarie da comunicarsi per iscritto; 
• per decesso; 
• per delibera del Consiglio Direttivo a seguito di accertati motivi di incompatibilità,  
• per avere violato le norme e gli obblighi dello statuto; 
• per delibera del Consiglio Direttivo in relazione al mancato pagamento anche di una quota associativa annuale.
 
L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli associati al rispetto delle decisioni  prese dagli organi competenti statutariamente. 
L’appartenenza all’Associazione obbliga gli aderenti: 
• a versare annualmente e regolarmente la quota associativa; 
• ad osservare il presente statuto,  il Regolamento qualora vigente; 
• a sottoscrivere la Carta dei Valori da parte del legale rappresentante dell’organizzazione associata; 
• a rispettare le decisioni prese dagli Organi dell’Associazione di cui all’art.5; 
• a contribuire al raggiungimento dello scopo sociale; 
• ad astenersi da ogni comportamento che si ponga in conflitto con lo scopo e l’obiettivo dell’Associazione. 

I diritti riconosciuti agli associati sono i seguenti: 
• la partecipazione con diritto di voto all’Assemblea degli Associati; 
• l’accesso ai documenti e agli atti riguardanti l’Associazione; 
• la partecipazione alle cariche sociali; 
• il concorrere al raggiungimento dello scopo sociale.

 

ART. 5 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’ ASSOCIAZIONE VENETO RESPONSABILE: 

• l'Assemblea degli Associati; 
• il Consiglio Direttivo; 
• il Presidente;
• Il Collegio dei Revisori dei Conti, quando obbligatorio per legge o se nominato per decisione dell’Assemblea.

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ART. 6 – ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
L’Assemblea  è  costituita  da  tutti  gli  associati  in  regola  con  il  versamento  delle  quote  associative  annuali;  ogni  associato è titolare di un voto.   Gli associati possono farsi rappresentare all’Assemblea da altri associati anche se membri del Consiglio. Ciascun associato  non può essere portatore di più di una delega.  L’Assemblea è convocata dal Presidente a seguito di specifica delibera del Consiglio Direttivo almeno una volta  l’anno, mediante comunicazione scritta indirizzata a ciascun associato, da inviare mediante lettera ordinaria ovvero e-mail,  firmata  dal  presidente  e  spedita  almeno 15  (quindici) giorni  prima  della  data. Sono comunque  ammesse  altre  forme  di  convocazioni (fax, invito verbale, ecc.) purché possa essere provata l’avvenuta convocazione.  L’Assemblea può inoltre essere convocata su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo della base sociale. 

L’Assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà degli associati,  presenti in proprio o per delega. In seconda convocazione, almeno 24 ore dopo la prima, essa è validamente costituita  qualunque sia il numero degli associati presenti in proprio o per delega.   Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti all’Assemblea. 
L’Assemblea  è  presieduta  dal  Presidente  dell’Associazione.  Il  verbale  di  ogni  assemblea  viene  redatto  da  un  associato designato dal Presidente ovvero dal Segretario, se nominato, e firmato dal Presidente, viene conservato agli atti  e di esso sarà data lettura prima dell’inizio della successiva adunanza.  

L'Assemblea ha i seguenti compiti: 
• elegge il Consiglio Direttivo e ne stabilisce il numero dei componenti; 
• approva il programma generale, proposto dal Consiglio Direttivo; 
• approva il bilancio preventivo e quello consuntivo; 
• approva o respinge le richieste di modifica dello Statuto di cui all'art. 14; 
•delibera in merito alla proposta del Consiglio Direttivo circa l’ammontare delle quote associative e dei contributi a  carico degli associati e le eventuali quote aggiuntive straordinarie a quella annuale; 
• delibera su quanto concerne l'accettazione e la destinazione di entrate derivanti da lasciti testamentari;
• nomina i componenti del Collegio dei Revisori dei conti.

 

ART. 7 - CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo, che amministra l’Associazione, è composto da cinque a undici associati, eletti dall'Assemblea  fra gli associati. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti: 
• il Presidente; 
• uno o più Vicepresidenti. 

I  componenti  del  Consiglio  Direttivo  durano  in  carica  tre  anni  e  sono  rieleggibili  fino  a  tre  mandati;  nessun  compenso  è  dovuto  ai  componenti  del  Consiglio  salvo,  eventualmente,  il  rimborso  delle  spese  sostenute  a  motivo  dell’incarico. 

Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno ogni tre mesi o su richiesta motivata da  almeno  un  terzo  dei  suoi  componenti.  La  convocazione  del  Consiglio  Direttivo  deve  avvenire  a  mezzo  lettera  inviata  almeno 15 (quindici) giorni prima della data della riunione. Sono comunque ammesse altre forme di comunicazione (fax, e- mail, invito verbale, ecc.) purché possa essere provata l’avvenuta convocazione. 
Le  riunioni  del  Consiglio  Direttivo  sono  validamente  costituite  quando  è  presente  la  metà  più  uno  dei  componenti  e  delibera a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente dell’Associazione. 

La carica di ciascun membro decade nel momento in cui l'organizzazione di cui egli fa parte esce dall'Associazione.  In caso di dimissioni o decesso di un consigliere, come pure nell’ipotesi di cui al precedente capoverso, il Consiglio alla  prima riunione provvede alla sua sostituzione, chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale. 

Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti: 
• sottoporre all'approvazione dell'Assemblea le norme per l'organizzazione e il funzionamento dell'Associazione; 
• sottoporre all'approvazione dell'Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali ed il programma generale,  proponendo  altresì  l’ammontare  delle  quote  associative  e  dei  contributi  a  carico  degli  associati  e  le  eventuali  quote aggiuntive straordinarie a quella annuale; 
• sottoporre ad approvazione dell’Assemblea l’acquisto di quote di società di cui al titolo V, capo V e seguenti del  codice civile, per importi superiori ad euro 1500; 
• determinare il programma operativo in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato  dall'Assemblea; 
• accogliere o rigettare le domande delle organizzazioni che intendono aderire; 
• assumere il personale; 
• gestire la Banca del Tempo Responsabile; 
• ratificare nella prima seduta successiva i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità o di urgenza; 
• delegare compiti in via continuativa al Presidente, ai Vicepresidenti o ad uno dei membri del Consiglio, definendo i  limiti e le modalità di esercizio dei poteri delegati; 
• costituire le Commissioni di Lavoro; 
• promuovere e coordinare le attività previste dai programma operativo, autorizzandone la spesa; 
• provvedere all’amministrazione dell’Associazione anche delegando le relative attività.  

 

ART. 8- IL PRESIDENTE
l Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei voti, rimane in carica 3 anni e può essere rieletto  fino a 3 mandati. 
Il Presidente ha la firma sociale, la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte a terzi e in giudizio, convoca e  presiede l'Assemblea degli Associati e del Consiglio Direttivo e ne garantisce le deliberazioni. 
In caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a  ratifica nella prima riunione successiva. 
In caso di assenza o impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte da uno dei Vicepresidenti. 
Il Presidente può istituire un comitato esecutivo formato da componenti del Consiglio Direttivo con funzioni da  esso indicate.

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ART. 9 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
Quando obbligatorio per legge o per decisione degli associati, viene nominato Il Collegio dei Revisori dei Conti.  Tale  organo  è  composto  da  tre  membri  effettivi  e  da  due  supplenti  eletti  dall’Assemblea.  Esso  elegge  nel  suo  seno  il  Presidente. I revisori durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Collegio esercita i poteri e le funzioni previste dall’art.  2403 c.c.. 

 

ART. 10 – CARICHE SOCIALI
Tutte le cariche sociali hanno durata triennale, sono esercitate nella gratuità, ad eccezione di specifici incarichi a  loro assegnati, (di direzione, di promozione esterna e/o di gestione di progetti).  Il Consiglio Direttivo individua il compenso per tali incarichi, sulla base del livello dei compensi generalmente erogati alla  generalità dei collaboratori dell’Associazione. 
Le cariche sociali possono essere riconfermate fino a 3 mandati. 
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate in corso di triennio decadono allo scadere del triennio medesimo. 

 

ART. 11 – PATRIMONIO E ENTRATE DELL’ASSOCIAZIONE
Il patrimonio dell'Associazione è costituito da: 
• beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione, ivi comprese quote di partecipazione al capitale di società di  cui al titolo V, capo V e seguenti del codice civile; 
• eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio; 
• eventuali donazioni, erogazioni e lasciti. 

Le entrate dell’Associazione sono costituite da: 
• quota associativa annuale, che tutti gli associati sono tenuti a versare; 
• contributi da privati; 
• contributi dello Stato e della Regione, nonché di Enti ed Istituzioni pubbliche; 
• contributi di Organismi Internazionali; 
• donazioni e lasciti testamentari; 
• rimborsi derivanti da convenzioni; 
• entrate derivanti da attività produttive e commerciali marginali; 
• rendite derivanti da beni mobili e immobili pervenuti all'Associazione a qualunque titolo; 
• finanziamenti a progetti pubblici e privati. 

L'Assemblea degli Associati potrà deliberare sul versamento di quote aggiuntive straordinarie a quella annuale.  A complemento delle risorse finanziarie derivanti dalla quota di adesione, verrà costituita fra gli associati ed i simpatizzanti  una  "Banca  del  Tempo  Responsabile",  dove  verranno  valorizzate  tutte  le  disponibilità  in  termini  di  tempo,  spazi  ed  infrastrutture che ogni associato mette a disposizione a titolo gratuito, per lo svolgimento delle attività.

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ART. 12 – ESERCIZI SOCIALI
L'esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. 
Il  Consiglio  Direttivo  deve  redigere  il  bilancio  preventivo  e  il  bilancio  consuntivo,  che  devono  essere  approvati  dall'Assemblea degli Associati, ogni anno entro 90 giorni dalla chiusura dell’esercizio.  
Gli stessi devono essere inviati agli associati con la convocazione della medesima Assemblea.

 

ART. 13 – QUOTA SOCIALE
La quota associativa è a carico degli associati e fissata dall'Assemblea.  Essa è annuale, non è ripetibile in caso di recesso o perdita della qualità di associato, è intrasmissibile se non nel caso di  successione a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione. 
Gli  associati  non  in  regola  con  il  pagamento  delle  quote  sociali  non  possono  partecipare  alle  riunioni  dell'Assemblea né prendere parte all'attività dell'Associazione. Essi non sono elettori, né eleggibili alle cariche sociali.

 

ART. 14 – MODIFICHE DELLO STATUTO
Le  proposte  di  modifica  allo  Statuto  possono  essere  presentate  all'Assemblea  da  uno  degli  aventi  diritto  a  partecipare ai lavori dell'Assemblea stessa. Le relative deliberazioni sono approvate dall'Assemblea con il voto favorevole  dei due terzi dei presenti all'Assemblea.

 

ART. 15 - SCIOGLIMENTO
L’Associazione può essere sciolta solo dall’Assemblea degli Associati, con maggioranza dei due terzi degli associati  aventi diritto al voto. In caso di scioglimento l’Assemblea designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.  Estinte tutte le passività sociali, le eventuali attività residue saranno devolute nei modi e nei termini che saranno stabiliti  dall’Assemblea ad altra Associazione con finalità analoghe od ai fini di pubblica utilità, e salvo diversa destinazione imposta  dalla legge. 

 

ART. 16 - RINVIO
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.

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:: REGISTRO COMUNE DI PADOVA ::
"L'associazione Veneto Responsabile-Rete Regionale per la Responsabilità Sociale d'Impresa è iscritta al registro comunale delle associazioni con il n° 1952, nell'area tematica n°4- Pace, diritti umani e cooperazione internazionale, con determinazione dirigenziale n° 2011/68/0007 del 31 Marzo 2011. L'iscrizione al registro comunale delle associazioni ha validità triennale, con decorrenza dal 31/12/2010"

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