Tesi di laurea

Responsabilità Sociale d’Impresa e crisi economica:
quale rapporto nel contesto veneto attuale?
Vivere responsabilmente un presente di crisi per costruire un futuro migliore

di Emanuela Meneghetti

Questa ricerca vuole essere un contributo al lavoro che l’Associazione Veneto Responsabile porta avanti dal 2003, anno della sua fondazione. Quello cioè di essere promotori di responsabilità sociale intesa nella sua più vasta accezione del termine, ma ancora più se inserita nell’ambito imprenditoriale e territoriale.
La tematica è oltremodo attuale perché inserita in un momento, quello che stiamo vivendo, dove la crisi economica ha preso i connotati di crisi dei valori. L’obiettivo che mi sono prefissa è stato quello di analizzare e cercare di comprendere come la crisi economica abbia influito nel contesto veneto attuale, soprattutto nella sua relazione con la Responsabilità Sociale d’Impresa.
La scelta di sviluppare questo argomento è stata dettata proprio dal quesito, che ora più che mai ci si pone, cioè se il ruolo dell’impresa è da intendersi puramente economico in una concezione di massimizzazione del profitto, o se in parallelo questo ruolo si debba conciliare imperativamente con una funzione etico - sociale. L’impresa che si vuole elogiare in questa ricerca è un’impresa che vada oltre l’ambito puramente economico-finanziario dimostrando che i criteri della RSI vadano applicati e seguiti soprattutto in tempo di crisi, perché è proprio in tempo di crisi che vale la distinzione tra quelle realtà che lavorano in modo socialmente e territorialmente responsabile.
Per cercare di tracciare un’analisi dell’impatto e degli effetti che la crisi economica sta avendo sull’uso delle buone pratiche riconducibili ad una gestione socialmente responsabile, ho creduto opportuno adottare la metodologia della comunicazione diretta con quelli che ho voluto definire i “testimoni privilegiati” del territorio (istituzioni, associazioni, banche, sindacati) e alcune imprese venete che applicano la RSI. Ho proceduto quindi attraverso una serie di interviste concordate e autorizzate dagli interlocutori, alla raccolta di informazioni inerenti la tematica.
La domanda chiave e comune a tutti gli interlocutori ha riguardato le ripercussioni della crisi sulla RSI; gli altri interrogativi, diversificati in relazione al referente, hanno toccato temi quali la percezione e l’andamento della crisi, l’occupazione e il passaggio generazionale nelle aziende.
Ritengo che il punto di forza e originalità del lavoro svolto stia proprio nel fatto di voler cogliere impressioni, commenti, suggerimenti, delusioni e sensazioni di singoli che, al di là dei numeri e dei dati forniti dalla stampa o dalle cronache radio-televisive, possano trasmettere e trasferire attraverso il loro stato d’animo, quello che il territorio veneto sta vivendo in questo momento. La sensazione percepita è stata quella che ognuno di essi abbia colto piacevolmente l’opportunità per esprime un disagio o semplicemente un proprio parere attraverso le pagine di questa tesi. Si intravede quindi un piccolo contributo offerto all’obiettivo del Patto comunitario veneto per il quale uno dei presupposti di riferimento è la “riscoperta del ruolo attivo della comunità locale che riesce a pensarsi soggetto capace di decidere ed orientare gli interventi più che oggetto passivo che subisce le scelte” (Dagli atti dell’Assemblea soci del 30 giugno 2009).

Leggi la tesi di laurea