Una giornata di confronto fra imprese , università e istituzioni

Foto by Andrea Ravanetti

La 9° Tappa  del Giro d’Italia della CSR del Salone della CSR e Innovazione Sociale è stata una mattinata ricca di contenuti sul tema della CSR con particolare attenzione alla Responsabilità di Territorio.

Il comunicato stampa prodotto per l’evento che si è svolto il 12 Aprile in Sala Nievo di Palazzo del Bo in Università degli Studi di Padova ci ha ricordato il rapporto Greenitaly 2018 della Fondazione Symbola per Unioncamere che evidenziava come siano ben 6995 le imprese che a Padova hanno effettuato eco-investimenti nel periodo 2014-2017 o investiranno nel 2018 in prodotti e tecnologie green e possiamo dire che alcune di queste sono intervenute al nostro incontro.

Ma il Veneto è terra dei paradossi.  Infatti rispetto agli obiettivi indicati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per un futuro più sostenibile, il Veneto si posiziona fra le regioni italiane più virtuose, in particolare per quanto riguarda gli obiettivi 1 (Povertà), 3 (Salute e benessere), 4 (Istruzione), 8 (Lavoro dignitoso e crescita economica), 9 (Imprese, innovazione e infrastrutture), 10 (Disuguaglianze), 11 (Città e comunità sostenibili) e 12 (Consumo e produzione responsabili) mentre per il Goal 15 (Vita sulla terra) mostra una situazione negativa rispetto alla media nazionale, dovuta a una percentuale più alta di copertura di suolo (pari al 12,3% contro il 7,6% della media nazionale) e della frammentazione del territorio (57% contro il 38%). Questo è quanto emerge dal Rapporto Asvis 2018.

 

“L’impegno delle imprese è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile: sono in rapida crescita le organizzazioni che scelgono di adottare un approccio nuovo inserendo la sostenibilità nei loro piani strategici – dichiara Rossella Sobrero del Gruppo promotore del Salone della CSR – Con Padova aggiungiamo una tappa importante al programma del Giro d’Italia della CSR che sta “viaggiando” in 11 regioni italiane, dal Friuli alla Sicilia, proprio per valorizzare le tante esperienze positive che i territori riescono ad esprimere”.

Patrizia Messina, Direttrice Centro Interdipartimentale di Studi Regionali “Giorgio Lago” dell’Università degli Studi di Padova, Francesca da Porto, Prorettrice Università degli Studi di Padova e referente RUS – Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile, Giuliana Coccia, del Segretariato ASviS Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Guido Mosca, Presidente Veneto Responsabile e Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della
CSR e dell’innovazione sociale hanno aperto i lavori difronte ad una sala piena.

Le imprese testimoni sono state:

Lattebusche, cooperativa che da oltre 60 anni opera nel
settore lattierocaseario, con sede a Busche in provincia di Belluno con fattorie di montagna e di pianura inserita ai piedi delle Dolomiti Bellunesi e a pochi metri dal fiume Piave selezionata tra le 10 aziende con le migliori pratiche “green” delle Venezie.

Amorim Cork Italia, filiale italiana del Gruppo Amorim, è l’azienda leader nel Paese per la produzione
e vendita di tappi in sughero. Totalmente naturale, riutilizzabile e riciclabile, il sughero è perfettamente in
linea con la crescente consapevolezza ecologica della società contemporanea.
Sgambaro, molino e pastificio a Castello di Godego (TV) che dal 2003 certifica la provenienza di tutti i suoi grani. La sua linea Etichetta Gialla è una delle paste con il minor impatto ambientale in Italia con certificazione internazionale EPD (Environmental Product Declaration).
Alla tappa di Padova del Salone anche le esperienze di Enel, Banca Etica e dei Comuni di Padova e Santorso.

La mattinata si è conclusa con uno spazio alle idee con un dialogo tra Giampietro Vecchiato, Università degli Studi di Padova, Luciano Gallo, Direttore UTI Valli e Dolomiti Friulane, e Paolo Gubitta, Università degli Studi di Padova.

IL SALONE DELLA CSR E DELL’INNOVAZIONE SOCIALE È UN EVENTO SOSTENIBILE, certificato ISO 20121, uno standard di gestione per l’organizzazione di eventi sostenibili, frutto di un percorso di pianificazione, gestione e controllo dal 2015.

Vi invito a controllare nei prossimi giorni il sito web del Salone della CSR e Innovazione Sociale per un resoconto della giornata patavina con il Report della tappa, le interviste di Askanews ai protagonisti, e quant’altro emerso.